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mercoledì 29 febbraio 2012

Dati per la consegna di lunedì 5 marzo


Dati
  • sul fronte del lotto (lato lungomare) si può arrivare al filo dell'edificio esistente quindi ci si può allineare
  • sul retro del lotto (lato Domus Mariae) è consentito l'allineamento al volume esistente a patto che il manufatto realizzato (ove esistesse la volontà di realizzarlo lì) sia inscritto all'interno della sagoma delle volumetrie esistenti
  • sui lati longitudinali si devono lasciare 4 mt dal ciglio stradale (cioè dal filo del marciapiede esistente)
Tutto quello che esce fuori dalle sagome delle volumetrie esistenti (per tutte e tre le dimensioni) rispetta le regole di seguito descritte:

  • si può edificare per un'altezza che sia minore/uguale 45 mt
  • la distanza dall'edificio delle Domus Mariae e dal fronte lungomare dev'essere maggiore o  uguale a 10 mt e cmq sia la distanza non sarà mai inferiore alla metà dell'altezza del manufatto che s'intende realizzare, qualora esso non risulti inscritto all'interno della sagoma delle volumetrie esistenti (come già detto)
  • sui lati longitudinali ci si può allineare per l'altezza massima consentita fino a 4 mt dal ciglio stradale
Dati quantitativi funzionali

  • 4500 mq massimo di residenze 
  • 4000 mq massimo di terziario e/o commerciale
  • non è consentito costruire un'altezza costante per più del 50% della superficie dell'area
  • in caso contrario il progetto dovrà risolvere l'impatto col contesto attraverso soluzioni che seguono o l'articolazione volumetrica o la modellazione dei volumi
Le funzioni

  • per il residenziale: appartamenti di piccola e media taglia (mai grandi) che oscillano tra i 45 mq e i 90 mq
  • per il terziario-commerciale lasciamo le funzioni libere ma è obbligatorio mettere una fermata dell'autobus informatizzata pensata come luogo di ritrovo dotato di servizi [come coffee-shop, bookstore, edicola] utilizzabili a prescindere dalla fermata. Questo supponendo che esista già un sistema di trasporti veloce ed efficiente
Il progetto, nel suo sviluppo, dovrà evitare facili cadute nei banali riferimenti al mondo marinaio ma dovrà tenere conto di tutte le problematiche della progettazione legate a contenuti che affrontano sia questioni economiche sia questioni normative sia, infine, quelle più squisitamente architettoniche quali il bordo esterno, 
le perfomance della struttura dell'edificio e le questioni energetiche.


buon lavoro



3 commenti:

  1. 'seraaaa! volevo sapere, visto che tra i dati non è specificato, quanti piani interrati è possibile realizzare.

    grazie in anticipo!

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  2. ciao, nel punto 2 dove è specificato che il manufatto deve essere inscritto nella sagoma delle volumetrie esistenti, questo riguarda anche l'altezza o solo in pianta ?

    RispondiElimina
  3. @Giovanni si può interrare fino ad un massimo di 3 piani ovvio ed importante che lo scavo resti nella sagoma dell'area (anche sottoterra la proprietà è altrui..)

    @Luca ... il volume ha tre misure ... tipo il cubo ... quindi è ovvio che riguardi anche le altezze !!!!!
    anche perché se sfori in altezza devi leggere dov'è scritto "la distanza dall'edificio delle Domus Mariae dev'essere maggiore o uguale a 10 mt e cmq sia la distanza non sarà mai inferiore alla metà dell'altezza del manufatto che s'intende realizzare, qualora esso non risulti inscritto all'interno della sagoma delle volumetrie esistenti"

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